
(CDP)_ICT Process & Operating Model Specialist
CDP Group, Tulsa, OK, United States
ICT Process & Operating Model Specialist
Società:
Gruppo Cassa Depositi e Prestiti
Cassa Depositi e Prestiti ricerca una figura di "ICT Process & Operating Model Specialist".
Responsabilità
Disegno, mantenimento evolutivo e governo del Framework dei Processi ICT basato su ITIL e COBIT, assicurandone coerenza, integrazione e applicazione operativa.
Contribuire al rispetto delle principali normative e regolamentazioni applicabili (es. DORA, AI Act, normative di sicurezza e resilienza operativa), assicurando il loro recepimento all’interno dei processi e delle pratiche operative ICT.
Coordinamento con le funzioni di controllo aziendale (es. Audit, Compliance, Risk Management) per la definizione e il monitoraggio delle azioni di adeguamento.
Definizione, governo e monitoraggio del Modello di Sourcing ICT, assicurandone l’allineamento con le strategie aziendali, le esigenze operative e le evoluzioni di mercato.
Disegno e presidio del Framework di Resource Management ICT, garantendo un approccio strutturato alla pianificazione, allocazione e monitoraggio della workforce ICT.
Predisposizione della reportistica periodica e delle dashboard direzionali su processi, compliance, sourcing, risorse e workforce, a supporto del management.
Requisiti La persona ideale possiede una laurea magistrale in discipline STEM, e ha maturato un’esperienza di almeno 5 anni in ruoli di governance ICT preferibilmente nel settore bancario o finanziario, caratterizzato da elevati requisiti di compliance normativa, controllo dei processi e presidio del rischio operativo, o presso società di consulenza direzionale/IT con coinvolgimento in iniziative di governance ICT, modelli organizzativi, assessment di processo o programmi di adeguamento normativo. Il ruolo richiede la conoscenza di best practice per la gestione dell’ICT (es. COBIT 5), delle tematiche inerenti l’ambito Risk & Compliance, dei sistemi informativi bancari e delle principali architetture applicative (es. core banking, canali, sistemi di pagamento), oltre a una buona padronanza della lingua inglese. Saranno considerati un plus la conoscenza del software ServiceNow, il possesso di certificazioni quali ITIL, Cobit, PMP, Prince 2, Scrum Agile o similari. Completano il profilo ottime capacità di analisi e di gestione del proprio lavoro secondo le scadenze, flessibilità, capacità comunicativa e relazionale nonché una buona attitudine al team working.
Equal opportunity Il presente annuncio è rivolto a tutte le persone, indipendentemente da genere, identità di genere, orientamento sessuale, età, origine etnica, religione o convinzioni personali e disabilità, nel rispetto del d.lgs. 198/2006 e dei d.lgs. 215/2003 e 216/2003; la selezione è aperta anche a persone appartenenti alle categorie protette ai sensi della L. 68/1999 e a persone con DSA ai sensi della L. 25/2022. Nel rispetto dei principi di pari opportunità e non discriminazione, la Società garantisce processi selettivi accessibili e, ai sensi dell’art. 3, comma 3 bis, d.lgs. 216/2003, adotta gli accomodamenti ragionevoli necessari durante le prove e i colloqui per le persone con disabilità.
#J-18808-Ljbffr
Gruppo Cassa Depositi e Prestiti
Cassa Depositi e Prestiti ricerca una figura di "ICT Process & Operating Model Specialist".
Responsabilità
Disegno, mantenimento evolutivo e governo del Framework dei Processi ICT basato su ITIL e COBIT, assicurandone coerenza, integrazione e applicazione operativa.
Contribuire al rispetto delle principali normative e regolamentazioni applicabili (es. DORA, AI Act, normative di sicurezza e resilienza operativa), assicurando il loro recepimento all’interno dei processi e delle pratiche operative ICT.
Coordinamento con le funzioni di controllo aziendale (es. Audit, Compliance, Risk Management) per la definizione e il monitoraggio delle azioni di adeguamento.
Definizione, governo e monitoraggio del Modello di Sourcing ICT, assicurandone l’allineamento con le strategie aziendali, le esigenze operative e le evoluzioni di mercato.
Disegno e presidio del Framework di Resource Management ICT, garantendo un approccio strutturato alla pianificazione, allocazione e monitoraggio della workforce ICT.
Predisposizione della reportistica periodica e delle dashboard direzionali su processi, compliance, sourcing, risorse e workforce, a supporto del management.
Requisiti La persona ideale possiede una laurea magistrale in discipline STEM, e ha maturato un’esperienza di almeno 5 anni in ruoli di governance ICT preferibilmente nel settore bancario o finanziario, caratterizzato da elevati requisiti di compliance normativa, controllo dei processi e presidio del rischio operativo, o presso società di consulenza direzionale/IT con coinvolgimento in iniziative di governance ICT, modelli organizzativi, assessment di processo o programmi di adeguamento normativo. Il ruolo richiede la conoscenza di best practice per la gestione dell’ICT (es. COBIT 5), delle tematiche inerenti l’ambito Risk & Compliance, dei sistemi informativi bancari e delle principali architetture applicative (es. core banking, canali, sistemi di pagamento), oltre a una buona padronanza della lingua inglese. Saranno considerati un plus la conoscenza del software ServiceNow, il possesso di certificazioni quali ITIL, Cobit, PMP, Prince 2, Scrum Agile o similari. Completano il profilo ottime capacità di analisi e di gestione del proprio lavoro secondo le scadenze, flessibilità, capacità comunicativa e relazionale nonché una buona attitudine al team working.
Equal opportunity Il presente annuncio è rivolto a tutte le persone, indipendentemente da genere, identità di genere, orientamento sessuale, età, origine etnica, religione o convinzioni personali e disabilità, nel rispetto del d.lgs. 198/2006 e dei d.lgs. 215/2003 e 216/2003; la selezione è aperta anche a persone appartenenti alle categorie protette ai sensi della L. 68/1999 e a persone con DSA ai sensi della L. 25/2022. Nel rispetto dei principi di pari opportunità e non discriminazione, la Società garantisce processi selettivi accessibili e, ai sensi dell’art. 3, comma 3 bis, d.lgs. 216/2003, adotta gli accomodamenti ragionevoli necessari durante le prove e i colloqui per le persone con disabilità.
#J-18808-Ljbffr